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IL MOLINARO (Versione Milano) / (Versione Siena)
La mamma di Rosina era gelosa., bim-bom-ba. (2)
nemmeno a prender l'acqua, con gli occhi bianchi e neri,
nemmeno a prender l'acqua la mandava.
Un giorno s'alzo presto e ando at molino, bim-bom-ba. (2)
Un giorno s'alzo presto, con gli occhi bianchi e neri,
ma trova il molinaro addormentato.
E sveglia molinaro ch'e fatto giorno, bim-bom-ba. (2)
E svegila molinaro, con gli occhi bianchi e neri,
che devo macinare questa farina.
E gia ehe sei venuta mia Rosina, bim-bom-ba. (2)
Ti voglio macinare, con gli occhi bianchi e neri,
ti voglio macinare fina, fina.
E mentre che la mola macinava, bim-bom-ba. (2)
Le mani accarezzavano i tuoi capelli neri,
se la stringeva al petto e la baciava.
Sta fermo con le mani molinaro, bim-bom-ba. (2)
lo tengo sei fratelli, con gli occhi bianchi e neri,
io tengo sei fratelli; ti uccideranno.
A me non fan' paura i tuoi fratelli, bim-bom-ba. (2)
Io tengo una pistola con due palline d'oro,
la tengo sempre pronta e caricata.
Te la scarico nel corpo con gli occhi bianchi e neri.
Sarai la moglie mia, la mia Rosina.
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